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Parti per l’Australia? Ecco cosa puoi portare e cosa no (per non restare bloccato in dogana)

Ecco tutto ciò che devi sapere per arrivare preparato all’aeroporto in Australia, compresa la lista di ciò che puoi e non puoi importare nel Paese.

 

Uno degli incubi più ricorrenti per tutti coloro che hanno deciso di venire in Australia, che sia per motivi di studio, lavoro o di vacanza sono, senza dubbio, i controlli all’aeroporto.

 

Alzi la mano chi ha visto almeno una puntata di “Airport Security”. Ora, so esattamente cosa vi state chiedendo: “Succede davvero tutto quello?”. Non per spaventarvi, ma sì, succede, seppure in percentuale non così frequente come il programma vorrebbe farvi pensare.

 

Se, dunque siete terrorizzati all’idea di essere bloccati all’aeroporto e non sapere come gestire le domande, i form e gli interrogatori alla dogana, beh vi consigliamo di continuare la lettura di questo articolo e di non perdervi nemmeno un singolo passaggio.

 

Perché l’Australia ha controlli così selettivi?

 

Partiamo con l’evidenziare il motivo principale per cui il servizio doganale all’ingresso del Paese è così restrittivo. E’ bene notare che non si tratta solo di motivi legati alla possibile criminalità organizzata, compresi traffico illecito di droga, armi, pornografia illegale e di merci contraffatte o vendute abusivamente; ristrette misure di sicurezza sono, infatti, applicate anche nei confronti di turisti, viaggiatori e immigranti, che potrebbero viaggiare con alimenti, o materiali di origine animale e/o vegetale. Ma perché?

 

L’Australia, infatti, ha un ecosistema unico al mondo e una biodiversità che va tutelata e protetta da qualsiasi cosa potrebbe rischiare di alterarle o contaminarle, compresi elementi introdotti sul territorio e considerati “biologicamente pericolosi” per evitare qualsiasi rischio di alterazione e contaminazione dell’habitat Australiano.

 

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Al vostro arrivo in aeroporto

 

Al vostro arrivo in aeroporto, vi verrà consegnato un modulo (talvolta viene consegnato addirittura in aeroplano) l – Incoming Passenger Card – che dovrete compilare con tutti i vostri dati e consegnare al momento del controllo, oltre, naturalmente al vostro visto e al passaporto.

 

Compilatelo in ogni sua parte con i vostri dati personali – ricordate di segnarvi l’indirizzo di dove alloggerete i primi tempi – e dichiarate alla dogana australiana la presenza di oggetti presenti nelle vostre valigie.

 

Immigration Clearence

 

Il secondo step da superare è l’Immigration clearence. Ora che avete compilato la vostra Incoming Passenger Card, potete procedere per il controllo del passaporto e del visto. Questo passaggio è responsabilità dell’Australian Border Force. Non allarmatevi, potrebbero farvi un paio di domande, per esempio: “Di dove siete” o “Perché visitate l’Australia”. Cercate di rispondere in modo calmo e naturale, non è un test, state solo cercando di visitare un nuovo Paese.

 

Ritiro bagagli – la luce in fondo al tunnel (o quasi)

 

Una volta compilata la Incoming Passenger Card e superato il controllo con l’Australian Border Force, arriverà per voi il momento di ritirare le vostre tanto desiderate valigie.

 

Controllo dei bagagli

 

L’ultima fase prima di uscire finalmente dall’aeroporto comprende il controllo dei bagagli. A questo punto vi si presenteranno due opzioni: la migliore è che vi lascino andare direttamente, la peggiore è che vi indichino un differente corridoio per un ulteriore e finale controllo. In questo caso vi verrà chiesto di mettervi in coda, un addetto controllerà ancora una volta la vostra carta di sbarco e vi farà posizionare su una pedana. Vi verrà chiesto di posare la valigia e il bagaglio per terra. Cani addestrati passeranno intorno a voi e se tutto è a norma, sarete finalmente liberi di uscire, altrimenti sarà fatto un’ulteriore controllo.

 

Alimenti 

 

Se avete qualsiasi cibo, dichiaratelo. Che sia un pacchetto di biscotti o di merendine è fortemente consigliabile dichiararlo alla dogana. Nel caso in cui non vogliate dichiararlo potete buttarlo negli appositi contenitori prima di raggiungere i controlli doganali.

 

Prodotti Animali o Vegetali

 

Ricordate cosa avete messo in valigia e dichiarate ogni articolo in legno, oggetti d’artigianato realizzati in materiale vegetale, prodotti in paglia, bambù o canna, potpourri, gusci di noce di cocco, oggetti contenenti semi, fiori freschi o essiccati. Piume, ossa, corni, zanne, pellicce e pellame di ogni sorta, lana, animali imbalsamati, conchiglie ed attrezzature varie per animali vanno assolutamente dichiarati (e con alta provabilità verranno anche controllati).

 

Alcol e Sigarette

 

La grande domanda che fanno sempre in tanti lettori è: “Quante sigarette si possono portare in Australia?” e “L’alcol è ammesso?”. Ecco sfatati i due grandi dubbi: al momento per tutti coloro che hanno compiuto 18 anni, è possibile portare massimo un pacchetto da 25 sigarette chiuso più un pacchetto già aperto o l’equivalente di 25gr di tabacco.

Per quanto riguarda l’alcol è ammesso per un massimo di 2,25litri (è richiesta sempre la maggiore età). Se pensate di eccedere nella dose trasportata, dichiaratelo nella carta di sbarco.

 

Farmaci

 

L’argomento dei medicinali è un altro tema delicato che crea qualche confusione e preoccupazione. In genere non si è tenuti a dichiarare medicinali comuni, quale l’antinfiammatorio o il paracetamolo o tutti i farmaci che non prevedono una ricetta medica. Per tutte le medicine che, invece, richiedono in Italia, una prescrizione medica, è consentito portarne la fornitura per massimo di tre mesi con apposita ricetta di accompagnamento del proprio medico (si raccomanda di mantenere le medicine nella scatole originali). Per tutte le ragazze che se lo stessero chiedendo, sì, anche la pillola contraccettiva rientra in quest’ultima categoria.

 

Articoli proibiti

 

C’è un lungo elenco di cosa è assolutamente proibito introdurre in Australia che riassumiamo qui sotto:

 

  • Frutta e verdura
  • Carni di ogni tipo
  • Prodotti contraffatti: abbigliamento, dvd, musica, porno illegale (piuttosto ovvio, no?)
  • Steroidi e sostanze stupefacenti
  • Materiale inerente al terrorismo
  • Armi da fuoco, fuochi d’artificio, spray al peperoncino, armi dotate di lama
  • Oggetti contaminati o sporchi di terra, fango o argilla

 

Vi raccomandiamo di consultare il sito del Governo Australiano per ogni delucidazione e dettaglio.

 

In conclusione: “Dichiara sempre la verità

 

Lo diceva sempre, pace all’anima sua, Little Tony “Dimmi la veritààà, la veritààà” ed è questo il consiglio, che noi, di Tutto Australia, sentiamo di darvi, cari lettori. Nel dubbio, siate onesti e dichiarate sempre sì, qualora non vi fosse completamente chiaro cosa rispondere.

 

Le bugie, infatti, potrebbero costarvi molto care. Basti pensare che le multe per la detenzione di articoli considerati pericolosi e non dichiarati partono da $340, fino a $66.000 compresi di denuncia e fino a 10 anni di galera. L’importante è allora davvero non mentire e dichiarare sempre tutto. Imparerete fin da subito che l’onestà è ben ripagata in Australia, mentre la menzogna punita severamente.

 

Ora che avete letto questo articolo, vi sentite molto più tranquilli? Sì? Meno male. Smettetela di guardare “Airport Security” e correte a preparare la valigia per l’Australia.

Lo staff di Tutto Australia è sempre a vostra disposizione

 

 

Per maggiori informazioni su cosa portare o non portare in Australia: